Nero su nebbia

by - novembre 25, 2017


Ore 1:00, 29 novembre 2017

È una notte di fine novembre e la nebbia, quella vera, è scesa all'improvviso. 
Oltre ad essa sembra non esserci più nessun punto di riferimento familiare. Il nulla, l'ignoto. 
Dal balcone di casa respiro il vapore acqueo dal sapore pungente, sento il freddo attraversarmi le ossa e in un attimo il cuore. Come una piccola scossa elettrica arriva un pensiero. 

Non voglio che la mia mente associ questa sera al passato ma i secondi sono più veloci e in un attimo mi ritrovo addosso le sensazioni di un anno fa. 
A quello che era. 
A quello che io ero

E vorrei staccarmele di dosso con forza e con rabbia, perché ringraziando Dio ora non mi appartengono più.
Fanno parte di un passato molto doloroso e molto sofferto. Un passato che sembrava magnifico, ma era tutta una menzogna. 
Erano sere proprio come questa, dove il freddo il buio e la nebbia coprivano le verità e i pensieri.
Lui mi mentiva, mentiva su ogni singolo aspetto della sua vita. 
E io mi inquietavo, non dormivo più, esigevo spiegazioni, perché capivo che qualcosa non andava, ma ricevevo accuse
Di non amare abbastanza, di non essere comprensiva, di avere dei paletti mentali . Di essere sbagliata

Io amavo. Semplicemente amavo.
E credevo.
Credevo che tutte le persone potessero essere pulite e sincere come lo sono io. Ma non lo sono.
E l'ho scoperto troppo tardi, a mie spese. Quando ormai mi ero lasciata prendere in giro abbastanza tanto da sembrare quasi comica la situazione.

Ma noi donne forse siamo delle professioniste in questo: giustifichiamo chi ci sta accanto, incredule di esserci potute sbagliare così tanto. E ci lasciamo schiacciare, in un circolo vizioso dove crediamo a false parole e stupidi fatti. 
In nome di un amore che tale non è. 
È colpa nostra perché l'istinto ci mette in guardia ma vogliamo fare prima mille ragionamenti e accettiamo situazioni negative, amori a metà. Sperando che la storia un giorno cambi.
Ma vi dico una cosa: non cambierà

Ci sono uomini che sono solo dei vermi infami. Che continueranno a mentirvi, ad usarvi, a fingere di fare quello che fanno perché vi vogliono bene e vi accusano di non volergliene abbastanza se proverete a cambiare la situazione. 
Faranno leva su quello stupido senso di colpa. 
Uomini che proverete a lasciare andare e che vi perseguiteranno, ma solo perché hanno perso il loro giocattolo e perché non accetteranno di ammettere di essere dei deboli. 
Uomini che gridano di amare, ma l'unico amore che hanno è quello per se stessi
Allora proveranno a punirvi, a farvi paura, a farvi sentire male.
E voi vi sentirete punite, avrete paura e vi sentirete male.

PERDERETE FIDUCIA NELL'AMORE.
E ANCHE IN TUTTE LE ALTRE PERSONE.

Vorrete piangere, scappare e strapparvi di dosso con le unghie quella parte della vostra vita e vi farete schifo. Perché vi vergognerete e vi sentirete in colpa con voi stesse per aver permesso tutto ciò. 
Questo è il loro potere. 

Anche io sono scappata, ho macinato chilometri e attraversato l'Italia per ritrovare fiducia in me stessa. Mi sono regalata tanti momenti belli per imparare ad amarmi di nuovo e ho affrontato tanti dolori. 
Le ferite non passeranno mai, ma le vedrete sempre più lontane. Questo ve lo posso assicurare.

Non scambiate l'eccessiva possessività per amorevoli attenzioni, perché l'estrema gelosia, il volervi sentire ogni secondo per sapere dove siete e cosa fate, il farsi trovare ovunque voi andiate non sono gesti premurosi ma una forma di controllo da parte di una persona mentalmente problematica. E sono le stesse persone che probabilmente sotto ne stanno combinando una più del diavolo ma secondo loro voi dovrete avere, invece, una condotta esemplare.
All'inizio vi sembrerà tutto un idillio, finalmente una persona che si preoccupa di voi e vi pensa in ogni istante. 
Ma sarà la stessa persona che vi crederà una sua proprietà e si sentirà in diritto di perseguitarvi e stalkerarvi anche quando la storia, grazie alla vostra forza, sarà finita.

Vi sentirete i suoi messaggi e i suoi tentatvi insistenti di contatto come serpenti striscianti sulla pelle. Controllerà la vostra vita sui social, minando la vostra serenità e voglia di condivisione. 
Perché è un tentativo per farvi sentire perseguitate, controllate e condizionerà il vostro modo di essere e interagire. 
Vorrà avere il controllo della vostra vita anche da lontano

Perché voi lo sapete che è lì anche se i mesi e gli anni passano, nell'ombra, pronto a spiarvi, a tentare di accedere ai vostri account social, a vedere morbosamente cosa fate nella vita che lui ha sapientemente distrutto. 

Si sentirà dalla parte della ragione, sempre. Probabilmente nella sua testa bacata penserà di esserlo sul serio. Perché altrimenti non me lo spiego. 
Fingerà amore eterno ma probabilmente ha detto la stessa identica cosa poche ore prima anche ad un'altra.

La violenza non è solo quella fisica.
La maggior parte delle volte saranno le bugie, i tradimenti, gli insulti o la mancanza di rispetto a farvi del male. Tanto male.
Quando la persona in cui avete riposto tanto amore diventa un nemico dovete chiedere aiuto, fidatevi.
Se vi racconta menzogne per nascondere misfatti non vi ama. Non ci sono altre storie.
Se non vi rispetta e vi fa del male, mentale o ancora peggio fisico parlatene con qualcuno.
Voi lo sapete che non è colpa vostra ma vi lasciate prendere dal senso di colpa come se lo fosse.
No.
Non è colpa vostra.
Avete solamente incontrato una persona malata. E voi avete il sacrosanto diritto di allontanarla dalla vostra vita. A tutti i costi.

Avete il diritto di essere felici.

Forse decine di anni fa era normale che le donne subissero tutto questo da parte degli uomini. Eppure restavano zitte in casa e la sera facevano trovare anche una cena di quattro portate. Io non so se riuscirei a sopportare tutto questo. 
Non in nome di un amore malato.

È vero, sono cresciuta nella società del consumismo e dei rapporti digitali ma questa stessa società mi ha permesso di sentire dentro il concetto di uguaglianza e libertà reciproca: di parola, di espressione, di scelte, di rispetto verso il prossimo e soprattutto di non violenza. 

Ci ho messo tanto tempo a capirlo, elaborare, realizzare che quello che stavo vivendo fosse un incubo e non la bellissima storia d'amore che credevo. Perché era tutta finzione. Ero coperta di bugie dalla mattina alla sera. L'ignara Protagonista di una vita parallela frutto di una mente instabile
E per me era da folli continuare ad accettare una situazione del genere. 
Perché ho il diritto di essere rispettata, come donna e come persona. 

E anche se a volte, dalla rabbia,  vorrei poter cancellare tutto con un lanciafiamme, cerco di calmarmi e aspettare che la rabbia passi perché il peggio ormai è andato.

Non sapete quanto fa male perdonare per lasciar andare
Ma credo sia il solo modo per potersi liberare da un incubo.
E allora lascio che questa nebbia mi avvolga e mi culli, mentre prego che i ricordi neri si facciano sempre più sbiaditi e che non facciano male come lame gelate e taglienti. 

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