La mia storia e perché ho ripreso a fare attività fisica

by - ottobre 24, 2017


A scuola, durante l’ora di educazione fisica, sono sempre stata la classica schiappa, incapace di stare al passo con gli altri, della serie che dopo un minuto di corsa desideravo con tutta me stessa una maschera per l’ossigeno e avevo dolori ovunque, perfino dentro le orecchie.

Mi entusiasmavo solo durante le partite di pallavolo e nelle prove di salto in alto, cosa che mi riusciva abbastanza bene ma che dimenticai piacevolmente appena conclusa la scuola dell’obbligo.
A 17 anni mi avvicinai per caso alla pratica della kick boxing e delle arti marziali. Scoprii così, anno dopo anno, combattimento dopo combattimento, che questo mondo mi affascinava e un allenamento dopo l’altro io diventavo sempre più forte e anche più sicura di me stessa. Tornavo a casa che esplodevo di gioia dopo ogni lezione.
Ma a 23 anni le cose non andavano più così bene e io mi sentivo sempre più affaticata, senza contare che ad ogni caduta o contusione andavo incontro a delle microfratture. Inoltre da qualche anno la mia vita era accompagnata da sempre più frequenti dolori di pancia.

Esame dopo esame si scoprì che sono celiaca quindi avevo delle forti carenze nutrizionali che mi portavano scompensi e debolezza. Iniziai una rigorosa dieta senza glutine ma per far rientrare i parametri del sangue a valori accettabili ci volle qualche anno e un’infinita pazienza… gastronomica.

Smisi di fare sport perché i dolori alla pancia non accennavano a diminuire, io ero sempre più debole e, dopo visite di ogni tipo, si scoprì che la celiachia era solo la punta dell’iceberg: soffrivo di endometriosi, una patologia spesso debilitante che provoca la formazione di cisti all’interno dell’apparato riproduttivo ma anche sugli organi vicini. La mia malattia era allo stadio avanzato quindi si decise per l’operazione in laparoscopia in cui mi asportarono una tuba, una parte di intestino e una parte di vescica oltre che numerose cisti sulle ovaie e nell’utero.

Dopo l’operazione la ripresa fu lentissima e spesso demoralizzante in tutti gli ambiti ma vedevo che i dolori diminuivano e il mio fisico piano piano si riprendeva. Ora sono passati 5 anni, di anni ne ho 33, e da quel giorno la mia vita è decisamente migliorata nonostante qualche pastiglia, l’osteoporosi e tutti i sintomi della fibromialgia. Ho ripreso a fare attività fisica, ovviamente cose più soft ma adoro provare anche sport nuovi, e soprattutto viaggiare.
Quest’ultima passione è esplosa insieme alla voglia di vivere il meglio che la vita può offrire e condividere la bellezza che ci circonda.
Allenarmi quasi ogni giorno mi aiuta con i dolori, migliora il mio umore e il livello generale di energia, mi fa venire voglia di prendermi cura di me stessa anche quando ci sono i periodi no, quando sembra che tutto giri sbagliato. L'attività fisica mi ha reso più atletica e più bella ma avrò modo di parlarvene nei prossimi post!

Con questo blog spero di motivare e dare speranza ma anche aiutare, senza troppe pretese, a sentirsi meglio magari regalandosi un weekend fuori porta, un pomeriggio alle terme o iniziando un nuovo corso in palestra!


Perché spesso ce ne dimentichiamo ma la bellezza è intorno a noi in ogni istante, basta guardarla con occhi nuovi.  

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