La mia esperienza con i fanghi termali al Grand Hotel Terme Montegrotto

by - ottobre 24, 2017

Una delle esperienze più chic e rilassanti che io abbia mai fatto è stato il soggiorno al Grand Hotel Terme di Montegrotto nel cuore dei Colli Euganei. A pochi chilometri da Verona e Venezia, l'hotel è uno dei centri termali del complesso delle Terme Euganee.
Montegrotto, insieme ad Abano, Galzignano, Teolo e Battaglia è un comune che fa parte del bacino termale dei Colli Euganei, romantica zona collinare poco distante da Padova dove è facile perdersi tra ville, vigneti e percorsi enogastronomici.




Il Grand Hotel Terme di Montegrotto

Il Grand Hotel Terme di Montegrotto è una struttura elegante e raffinata, di impostazione molto classica, adatto a una clientela non più giovanissima, quindi niente design e ambiente piuttosto formale, ma molto signorile.
All'ingresso vi accoglierà un ampio atrio con comodi divani dove potersi fermare ad ascoltare musica classica suonata al pianoforte da mani esperte.
Io ho avuto la fortuna di essere ospitata in una delle 29 suite, veri e propri mini appartamenti dotati di ogni comfort: due bagni, uno con doccia e uno con vasca, saletta lettura, cesto di frutta, tv, accappatoio e ciabattine in spugna, balcone, cabina armadio, lettone matrimoniale big size e accesso diretto alle piscine termali tramite ascensore.



La sala colazione ha la vista sulla piscina esterna e, insieme a tante delizie e prodotti freschi c'è anche un angolino dedicato al senza glutine con prodotti Schar.
Non ho provato il ristorante ma si può mangiare direttamente a bordo piscina nei mesi caldi oppure nel ristorante panoramico situato all'ultimo piano con vista sui colli che circondano Montegrotto. Ovviamente i menù proposti prevedono piatti tipici regionali con ingredienti a km 0 ma anche menù wellness.



Nella zona delle Terme Euganee è possibile scegliere strutture per tutte le tasche ma se volete davvero coccolarvi penso che questo hotel sia una delle scelte migliori con prezzi in bassa stagione neanche particolarmente proibitivi.

Alla reception mi è stato consegnato l'invito per provare un trattamento a base di fango termale per il giorno successivo alle ore 8.30 seguito da un massaggio in camera. Se le 8.30 del mattino vi sembra presto sappiate che negli alberghi di questa zona le cure termali iniziano intorno alle tre del mattino, dato che dopo i fanghi il corpo deve avere il tempo di riposare per poi svegliarsi ritemprati e pronti ad affrontare una nuova giornata.

Qui ogni struttura ha al suo interno un centro termale dove girare per i corridoi in morbidi accappatoi e ciabattine è del tutto normale, dove le parole relax e salute sono le parole d’ordine.

Quindi sono entrata anche io nel mood relax e, attraversando i corridoi in accappatoio e ciabatte mi sono recata nella zona di applicazione dei fanghi termali.


L'applicazione del fango


Arrivata nei pressi delle stanze di applicazione una signora, in gergo chiamata “fanghina” perché addetta alle applicazioni dei fanghi, mi ha spiegato come funziona la terapia e mi ha messa subito a mio agio.

All'interno della cabina, una stanza molto spoglia e piuttosto piccola, c'era un lettino coperto da un telo impermeabile e al centro una generosa quantità di fango che mi aspettava. 
Io avrei dovuto sedermi e poi stendermi completamente nuda al centro di questo fango caldo e molle. La sensazione, a primo impatto, è stata un pochino imbarazzante ma è passata subito.
Premetto che abbiamo fatto un fango detto “leggero” quindi alla temperatura di circa 39°C
La "fanghina" ha cercato di distrarmi avvisandomi che il fango era un po’ caldo e di non preoccuparmi, facendomici sedere sopra e iniziando a spalmarmi per bene tralasciando il viso e la pancia (per via della colazione fatta da poco avrei potuto avere dei problemi di digestione, ecco perché i fanghi vanno fatti a digiuno).



Io sono super freddolosa ma devo dirvi che sono stata messa a dura prova.
Dopo avermi spalmato il fango mi ha avvolta con il telo impermeabile e con una coperta pesante. Ho cercato di mantenere l’autocontrollo perché pensavo di collassare: sentivo molto caldo ed ho iniziato a sudare tantissimo, allo stesso tempo la sensazione di calore nelle ossa era molto piacevole.

Dopo 15 minuti mi ha fatta uscire dal “bozzolo” per lavarmi via il fango con una doccia tiepida e mi ha fatta immergere in una vasca d’acqua termale arricchita di ozono.
Dopo 10 minuti di balneoterapia in vasca ho potuto asciugarmi con dei teli caldi e tornare in stanza. La sensazione di caldo e la sudorazione è continuata anche dopo l’applicazione, reazione fisiologica e necessaria per espellere il calore e le tossine in eccesso.
Non mi restava che aspettare la massaggiatrice che mi ha fatto stendere sul letto e ha iniziato il massaggio di reazione che serve a riattivare la circolazione cutanea. Una sensazione fantastica.


I trattamenti termali e il centro benessere

Per beneficiare degli effetti dei trattamenti viene consigliato un ciclo di 10-12 terapie consecutive (una al giorno), rimborsate dal Sistema Sanitario Nazionale (si paga solo il ticket di 50 euro) e prescrivibili a tutti i cittadini una volta all'anno. Le patologie che possono essere curate sono molteplici: problemi osteoarticolari, respiratori, traumi sportivi. Le acque ipertermali salsobromoiodiche in combinazione con i fanghi hanno un'azione antinfiammatoria e rigenerante. 

Ovviamente ho anche "testato" le piscine termali a 37°C compresa la vasca esterna, il percorso kneipp (un camminamento in acqua alternata calda/fredda per attivare la circolazione, dopo averlo fatto diverse volte vi sentirete le gambe leggerissime e con un leggero pizzicore) e la stanza del sale.

Mi sentivo davvero rilassata e con una pelle liscissima inoltre avrei dovuto riposare almeno un’ora  per godere pienamente dei benefici del trattamento ma una lunga pedalata tra il paesaggio autunnale dei Colli Euganei mi aspettava. Se avete intenzione di rilassarvi tra i bellissimi paesaggi del Veneto non perdetevi i miei consigli per un weekend tra i Colli Euganei, mentre se siete curiosi di approfondire l'argomento fanghi leggete come nascono i fanghi termali.

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