Il mio luogo del cuore: l'Abbazia di Morimondo

by - ottobre 24, 2017



"Vorrei poter trovare un ristoro per l’anima, un luogo da guardare per sentire il cuore più leggero.
Volare sopra un immenso prato verde, come la farfalla bianca che mi sfiora le ciglia mentre con gli occhi socchiusi guardo verso il sole. Attimi che passano facendosi sentire caldi e soffici sotto le dita come l’erba sopra cui sono seduta.
Voglio ubriacarmi di cielo azzurro, di quelli dove gli aerei sembrano piccoli puntini lontani.
Dammi dieci, cento motivi per essere felice ma io tornerò qui dove posso sentirmi a casa." (Masticanuvole)

Questo blog parla di viaggi, di benessere e di luoghi. Luoghi in cui perdersi per trovare ispirazione, luoghi in cui rilassarsi, ricaricarsi, conoscersi e ritrovare se stessi.
La mia creatività e la mia energia nascono proprio dal viaggio, dall’incontro con nuovi territori, culture, forme e soprattutto dal contatto con la natura.
Questo blog parla di benessere ovvero tutto quello che mi fa stare bene, a partire dall’attività fisica che mi ha fatto rinascere dopo una lunga malattia, condividere quello che mi ha aiutato e mi aiuta ogni giorno ad affrontare i piccoli disturbi col sorriso e una motivazione: migliorare me stessa e il mio percorso quotidiano.
Questo blog è presuntuoso perché spero possa aiutarmi a fare quello che desidero da tanto: condividere bellezza.

E oggi voglio parlarvi di un luogo che ha un posto speciale nel mio cuore fin da quando sono bambina, un luogo in cui verde e silenzio incontrano l’eco di passi appartenuti ad epoche lontane. 

Quando ho bisogno un momento da dedicare al relax per me non c’è posto migliore di Morimondo, un piccolo borgo medioevale a pochi chilometri da Milano, uno dei posti che più mi regalano benessere e armonia. 
A renderlo così speciale e rilassante è il verde della campagna che circonda la semplice e maestosa Abbazia con dolci pendii e paesaggi bucolici accompagnati dalla tranquillità e dal rumore del vento tra i campi.
Morimondo è un borgo molto interessante a livello culturale: è possibile visitare il complesso monastico per scoprire come vivevano i monaci cistercensi, partecipare a corsi di miniatura medievale e laboratori di erboristeria organizzati durante i weekend, fare lunghe passeggiate nelle campagne circostanti oppure percorrere degli itinerari in bibicletta lungo il Fiume Ticino.



L'Abbazia di Morimondo


Morimondo significa “morire al mondo” ovvero “vivere da risorti” come fecero i monaci provenienti dal monastero francese Morimond, che edificarono questa splendida abbazia a partire dal 1182. Fu costruita su più livelli dato che si trova a ridosso di un avvallamento, peculiarità che caratterizza questo territorio: vasto e prevalentemente destinato ad uso agricolo che degrada dolcemente verso il fiume tra collinette, depressioni e arginature.
Ed è proprio l’agricoltura che ha da sempre contraddistinto la vita dell’abbazia, la quale ha trovato in questo territorio un’abbondante presenza di acqua necessaria per le coltivazioni e l’allevamento del bestiame, zone boschive che hanno fornito legna per scaldare e cucinare ma soprattutto per erigere le prime strutture architettoniche.

Ancora oggi, intorno al borgo, si possono ammirare infinite distese di campi coltivati che riportano alla mente tradizioni e lavori manuali ormai in disuso a causa dell’agricoltura intensiva. Qui, i monaci, utilizzavano il metodo della rotazione delle colture e fontanili per implementare la produttività dei terreni.
L’Abbazia di Morimondo, costruita interamente con mattoncini rossi, si presenta imponente e bellissima anche grazie al contrasto di colori che si crea con il paesaggio che la circonda. Al suo interno si rimane colpiti dalla sua semplicità: tutto è scarno ed essenziale, illuminata unicamente dai fasci di luce che provengono dall’esterno. Non mancano antichissime opere degne di nota e consiglio sicuramente di soffermarsi sul bellissimo coro ligneo del 1522 situato dietro l’altare.

Arrivati a Morimondo, per raggiungere l’abbazia, bisogna attraversare il borgo dove le case dei privati hanno mantenuto negli esterni e nei graziosi giardini quei particolari dettagli e quella poesia che regalano a Morimondo l’aria di essere “un piccolo paese fuori dal mondo”.
Nei fine settimana è facile imbattersi in bancarelle di artigianato locale per le vie del centro e nel periodo natalizio è immancabile una visita alla bellissima mostra dei presepi.
Moltissime iniziative animano questo borgo durante tutto l’arco dell’anno ma la più importante ed emblematica è sicuramente la "Trecentesca” dove nel mese di Maggio, per un intero weekend, uomini e donne in abiti d’epoca e armature animano il paese portandolo indietro ai tempi del Medioevo fino alla rievocazione storica della battaglia di Casorate Primo del 1356.
Seguendo la stradina che dalla facciata dell’abbazia scende sotto l’avvallamento si può fare una breve passeggiata nei campi fino a raggiungere nuovamente il parcheggio principale situato all’ingresso del paese (che nei fine settimana o durante le manifestazioni è a pagamento).

Dove mangiare a Morimondo


Se, invece, avete voglia di fermarvi a mangiare per pranzo o a cena non mancano i ristoranti che propongono piatti tipici, proprio vicinissimi all’abbazia:
– Ristorante Al Monastero: ricavato dal recupero architettonico di un antico fienile, visibile dall’alto se vi sporgete dal piazzale a sinistra dell’abbazia. Propone menù degustazione e a prezzo fisso. Ci sono stata qualche anno fa e i piatti erano abbondanti e fatti con prodotti locali. Il prezzo complessivo buono. Ormai è passato qualche anno quindi vi consiglio di farvi un’idea partendo dal loro sito.
Il Fienile dei Monaci: una location davvero particolare, proprio accanto all'abbazia. Le loro specialità sono i risotti e le pizze. Tra tavoli in legno e un'antica barca appesa al soffitto l'osteria propone piatti della tradizione lombarda e calabrese rispettando la stagionalità dei prodotti. Qui potrete anche noleggiare le biciclette per un rigenerante giro nei dintorni.
 Il Priore: specializzato nei piatti a base di carne, si trova proprio sulla via centrale, impossibile non notarlo anche perché è sempre molto affollato durante le festività. 
– Ristorante Della Commenda: molto chic e raffinato, si trova all’interno di una tipica corte lombarda ristrutturata  con ingresso privato. Propone piatti esclusivi utilizzando materie prime selezionate e spesso di provenienza locale. La location è ideale per cerimonie ed eventi.
–  Trattoria SanBernardo: situata proprio di fronte all’abbazia, è il posto più romantico con un enorme pergolato di glicine all'esterno. Propone come piatto forte risotto giallo con ossobuco e, a seconda della stagione, un piatto tipico lombardo ormai introvabile: le rane fritte. 
- Se avete solamente voglia di uno spuntino il bar di fronte al grande prato propone golosissime crepès, panini e gelati tutto l’anno tra cui i due gusti premiati cioccolato e pistacchio, mentre se siete amanti della birra potrete recarvi all’agribirrificio La Morosina dove si produce la birra Ticinensis.

Perchè visitare l’Abbazia di Morimondo


Perchè è un paesino nella campagna a sud di Milano dove ci si può sentire immersi nella storia e nella tradizione agricola soprattutto grazie ai paesaggi che si possono ammirare in tutte le stagioni dell’anno. Io abito molto vicino a questo borgo e ci vado per ritrovare le energie nel silenzio e nel verde dei campi che circondano l'abbazia.

Se vi trovate in zona ritagliatevi almeno un paio d’ore per fermarvi qui, non ve ne pentirete.

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