Cultura, sport e benessere all'Oasi Zegna

by - ottobre 05, 2017


Avete mai provato a fare un bagno di benessere in mezzo agli alberi? E una discesa con lo slittino senza neve? Oppure mangiare formaggio fresco sul ciglio di una vallata spettacolare?
Sono cose che è possibile fare solo in un posto un po’ magico come Oasi Zegna, un immenso parco naturale situato tra i monti biellesi, in Piemonte.
Un luogo dove natura, cultura, sport e benessere si fondono per dare vita ad un’esperienza multisensoriale da provare durante un weekend o per il tempo che decidete voi grazie alle tantissime attività organizzate ogni settimana.
Se amate il relax, la natura, i bei paesaggi ma anche lo sport e le attività adrenaliniche l’Oasi Zegna è il posto dove poter fare tutto questo, tutto l’anno.
Un posto dove riempirsi gli occhi e il cuore di bellezza e di verde, tanto verde.
Un’oasi che nasce dall’idea e dall’amore per il territorio di un grande imprenditore italiano molto conosciuto nel mondo della moda: Ermenegildo Zegna, che a partire dagli anni ’30 diede vita ad un progetto di valorizzazione del territorio attorno a Trivero (Biella) trasformando un’area montana isolata in un’oasi naturalistica.

Oasi Zegna è un luogo sempre in movimento perché le iniziative si susseguono incalzanti e vanno a coprire tutti gli interessi e le fasce d’età: si può così trascorrere un weekend all’insegna della cultura, della natura, dello sport, del benessere o di tutte queste cose insieme. Ecco perché definirei quest’oasi un enorme spazio polifunzionale, un grande parco giochi naturale dove poter praticare tantissime attività sportive ma anche rilassarsi immersi nel verde delle vallate biellesi.

Il regno dell’outdoor in un posto che non ti aspetti:

- 1500 metri di altitudine,
- 20 km di piste,
- una spettacolare strada panoramica,
- percorsi naturalistici,
- attività sportive per tutti i gusti e per tutte le età, e quando dico per tutti i gusti parlo sul serio perché nell’Oasi Zegna non si riesce proprio a stare fermi!

In estate si possono praticare escursionismo, nordic walking, mountain bike, trekking a cavallo, yoga o attività più originali come imparare a manovrare alianti radiocomandati e aquiloni.
Qui si trova anche il ponte più alto d’europa da cui fare bungee jumping: 152 metri di altezza per i più coraggiosi che possono cimentarsi anche in altri sport ad alto tasso adrenalinico come parapendio e free climbing.
In inverno le attività si concentrano nella zona sciistica di Bielmonte tra snowboard, sci di fondo, sci alpinismo, pattinaggio, ciaspole, scuole e progetti educativi di sci per grandi e piccoli.

Indipendentemente dagli sport ai quali siete più appassionati e che deciderete di praticare, in Oasi Zegna ci sono delle tappe irrinunciabili, delle soste imprendibili da fare per cogliere pienamente lo spirito del parco. Le ho provate per voi ed ecco quali sono:

Tour di Casa Zegna

Il luogo da cui tutto ha inizio, il cuore delle attività della Fondazione Zegna, archivio storico e centro di aggregazione polifunzionale.
All’interno di Casa Zegna scoprirete il concept del progetto Oasi Zegna e la storia della famiglia dagli inizi fino ai giorni nostri guidati attraverso la mostra permanente che racconta, attraverso abiti, materiali, fotografie e preziosi taccuini la mission di una grande azienda.
Sorge proprio accanto al lanificio ed è la dimora originale di Ermenegildo che ha voluto donare agli ambienti sia interni che esterni un tocco inconfondibile di sobria armonia e bellezza affidando la realizzazione degli spazi e dei giardini all’architetto paesaggista Pietro Porcinai. Proprio qui,a casa Zegna, si tennero le prime sfilate ed è un piacere scoprire i dettagli di una delle aziende di abbigliamento maschile che ha fatto la storia della moda italiana.


Visita alla Conca dei Rododendri

È il posto ideale se siete in cerca di ispirazione poetica. La vallata è stata progettata negli anni ’60 dall’architetto paesaggista Pietro Porcinai che ha sapientemente disposto le piante all’interno della conca a seconda delle loro dimensioni e colori per creare un disegno armonico che culmina con un tripudio di colori nei mesi di maggio e giugno durante la fioritura dei rododendri.
Non solo rododendri: faggi rossi, frassini, camelie e altre varietà di piante regalano un paesaggio meraviglioso tutto l’anno, specialmente in autunno quando il foliage rende l’atmosfera davvero surreale. La Conca dei Rododendri è percorribile grazie ad un facile sentiero artificiale che si inoltra tra gli alberi e i fiori, davvero imperdibile. 



Pausa Snack al Rifugio Alpe Margosio

Ecco il genere di cose che adoro: fare merenda affacciati direttamente su una verde vallata che si estende a perdita d'occhio. Prodotti genuini e a km 0, vista spettacolare e ci si sente in pace con il mondo. Un’esperienza sensoriale da fare assolutamente.
I prodotti dell’Agriturismo Margosio vengono venduti nel chiosco che si affaccia sulla Valsessera, punto di ristoro panoramico dove poter trovare deliziosi formaggi di capra e uova freschissime.
Questa è la riprova che Oasi Zegna è molto più che un semplice parco perché al suo interno custodisce le storie e le tradizioni tramandate fino ai giorni nostri ma capaci di essere al passo coi tempi. Ora gli allevatori si dedicano anche ai turisti, per poter trasmettere il valore del loro prezioso lavoro quotidiano, ogni prodotto d’eccellenza nasce da un duro lavoro accompagnato dall’amore per la propria terra. 

Discesa in Rolba Run

La cosa più divertente in assoluto e, per me, quasi uno sport estremo visto che sono una fifona. 
Il “Rolba Run” è costituito da una pista lunga più di 600 metri che scende lungo un pendio con un dislivello di 150 metri. La discesa viene fatta con un bob dotato di rotelle e una leva che permette di regolare la frenata in modo da decidere se scendere a tutta velocità oppure godersi il paesaggio tra una curva e l’altra.
La partenza della pista da bob si trova al Rifugio Monte Marca, raggiungibile solo tramite una seggiovia monoposto.
Le discese possono essere fatte da adulti e bambini a partire dagli 8 anni, bimbi ancora più piccoli devono essere accompagnati da un adulto. Il costo di una salita in seggiovia e di una discesa con il Rolba Run è di 5 euro ed è possibile effettuare le discese sia in estate che in inverno, circondati dalla neve.
Attenzione: il Rolba Run crea dipendenza.



Pranzo a base di prodotti tipici al rifugio Monte Marca

Un posto bellissimo, in località Bielmonte, dove la vista spazia a 360 gradi sulle Alpi piemontesi dal Monte Rosa fino al Monviso. A disposizione dei visitatori menù completi o semplici assaggi cucinati rigorosamente con materie prime locali. All’ingresso ti accoglie un forte odore di legno, grandi tavoli, divani su cui rilassarsi, un bellissimo camino e una stufa che scaldano subito anche gli animi.

Da provare assolutamente:

- la polenta concia ai germogli di ortica, un tripudio di sapori avvolgenti e rassicuranti
- il tagliere di salumi e formaggi con mocetta, salame del Feruccio e lardo, toma biellese DOP e toma di latte brusco accompagnati da castagne caramellate col miele caldo, non riuscirete più a farne a meno.


Il rifugio permette anche di pernottare e non vedo l’ora che sia inverno per tornarci e godermi il paesaggio innevato da una delle camere, circondate da montagne e paesaggi incantevoli.



Fare Forest Bathing

Camminare e respirare, mentre si assorbono le sostanze benefiche emanate dagli alberi. Questo è, in sostanza, il Forest Bathing: una pratica nata in Giappone, oggi tra i primi 10 trend del settore benessere, secondo la quale passeggiare in un bosco dotato di alcune caratteristiche biologiche aiuta a ridurre stress e depressione, abbassa la pressione e la frequenza cardiaca, potenzia il sistema immunitario. 
Uno studio sulla vegetazione dell’Alta Valsessera ha dimostrato scientificamente che la faggeta dell’Oasi Zegna ha un' elevata capacità di rilascio di monoterpeni, sostanze volatili dal fogliame, capaci di stimolare positivamente le difese immunitarie.

Ed ecco che l’Oasi Zegna si colloca come punto di riferimento europeo per questa pratica con ben 3 percorsi, tra cui quello che porta al Bosco del Sorriso.

Per trarre i massimi benefici dal Forest Bathing è consigliabile praticarlo nei mesi di massima foliazione dei faggi, da giugno a settembre, dedicando 4 ore al giorno tra soste e camminate nei boschi per 3/4 giorni consecutivi.
Mi è piaciuto perché invita ad ascoltarsi, a sentire l’energia rigenerante del paesaggio circostante e aiuta a sviluppare il proprio spirito zen.


Perché visitare l’Oasi Zegna

- è la meta ideale per gli eterni indecisi su cosa fare nei weekend accontentando tutti: bambini, genitori, amanti dello sport, amanti del dolce far niente, iperattivi o fan del relax.
- è piuttosto vicina se vi trovate nel Nord Italia: da Milano a Trivero sono circa 115 chilometri.
- è una destinazione interessante dal punto di vista turistico e culturale: pannelli interattivi, wi-fi anche negli spazi aperti, mostre permanenti e installazioni coinvolgono ed educano i visitatori di qualsiasi età
- se siete appassionati di moda, e storia della moda, è una maniera attiva e alternativa per scoprirne di più sull’azienda di Ermenegildo Zegna, il lanificio e i progetti portati avanti dalla sua famiglia.
- è un parco sapientemente ideato e progettato per valorizzare e sostenere l’economia e la biodiversità del territorio ma anche per risollevare l’economia locale e creare un vero e proprio punto di riferimento turistico e sportivo per i visitatori che possono approfittare delle iniziative incessanti durante tutto l’arco dell’anno: un esempio di eccellenza turistica sostenibile da cui prendere spunto che tiene conto anche delle esigenze dei disabili con percorsi, attività e strutture ricettive dedicate.

L’accesso all’Oasi Zegna è libero e i sentieri sono percorribili durante tutto l’anno. Trovate tutte le info sulle attività e le prossime iniziative nel loro sito ufficiale: http://www.oasizegna.com/



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